Questa che leggete è una prima nota applicativa che riguarda le verifiche dei ventilatori polmonari, questo documento non vuole essere un manuale o una guida per l’esecuzione dei test sui ventilatori polmonari, per questo si rimanda ai manuali forniti dai costruttore dei ventilatori e dei tester funzionali.

Il contenuto di questa nota applicativa è frutto della traduzione di alcune note applicative del costruttore IMT Analytics, dei manuali dei tester da noi commercializzati integrata con le nostre esperienze dirette

Ventilatori polmonari

I ventilatori polmonari sono dispositivi elettromedicali il cui utilizzo è molto diffuso in ambito ospedaliero e domiciliare, la manutenzione e la verifica periodica dei ventilatori è complessa e richiede l’utilizzo di tester specifici per la misurazione dei parametri funzionali.

Uso appropriato dei tester per strumenti elettromedicali

Con questo documento cercheremo di fornire suggerimenti e consigli per un uso appropriato dei tester funzionali PF300 e Citrex, le problematiche descritte sono comunque applicabili a molti strumenti di verifica indipendentemente dal fabbricante.

Premesso che è sempre necessario seguire le istruzioni e le procedure fornite dal costruttore del ventilatore, la sequenza delle prove raccomandata è la seguente:

Ispezione visiva – secondo quanto raccomandato del costruttore.

Sicurezza elettrica di base – da eseguire con un safety tester secondo la norma EN62353 o EN60601

Verifica parametri funzionali – da eseguire con un tester funzionale.

Verifica degli allarmi – seguendo la procedura raccomandata dal costruttore.

Verifica delle batterie – secondo quanto raccomandato del costruttore.

Compilazione del rapporto di prova

In questa nota applicativa ci concentreremo in particolare sulla verifica dei parametri funzionali, verifica che deve essere svolta con l’ausilio di un tester dedicato tipo IMT Analytics PF300 o Citrex.

Metodo di misura

La misurazione del flusso nelle apparecchiature IMT Analytics, viene effettuata tramite un sensore di pressione differenziale che rileva la differenza di pressione causata dal flusso del gas mentre transita attraverso uno schermo con caratteristiche meccaniche note. L’elevata sensibilità e accuratezza di questo sistema impone l’utilizzo di cautele per evitare la contaminazione di questi componenti da parte della sporcizia contenuta nei gas e nell’ambiente, per questo motivo di raccomanda sempre l’utilizzo di un filtro posto all’ingresso del circuito del flusso.
Mantenere pulito il sensore di flusso. Questo è cruciale per l’ accuratezza di misurazione. Utilizzare filtri durante le misurazioni e tappi protettivi durante il trasporto per evitare l’ingresso di polvere o contaminazione.

Altri sensori nei circuiti di misura

Nel circuito di misura sono presenti altri sensori:
– Temperatura
– Pressione
– Umidità
– Ossigeno

I sensori di pressione vanno periodicamente azzerati, effettuate questa calibrazione avendo cura di rimuovere i tubi di connessione dal ventilatore al tester.
Questi strumenti possono effettuare misure corrette solo fino a certe altezze, ad es. per il nostro PF300 la massima altezza raccomandata è di 3048m sul livello del mare (pressione minima di 700hPa). L’utilizzo di apparecchiature elettriche ad altezze per cui non sono state progettate può fornire misure errate ma rappresenta anche un problema di sicurezza elettrica per il possibile cedimento degli isolanti.

Sensore per l’ossigeno

Pressione barometrica

Il sensore di ossigeno può essere opzionale in talune apparecchiature di test, nel PF300 è standard nel Citrex H3 e H4 è opzionale , nel Citrex H5 è fornito come standard. La presenza del sensore ossigeno di effettuare una misurazione del flusso di un gas rilevandone automaticamente la concentrazione di ossigeno che altrimenti deve essere conosciuta e imputata manualmente.
Il sensore stesso è costituito da una cella elettrochimica che a contatto con l’ossigeno si degrada naturalmente nel tempo, per questo motivo deve essere periodicamente effettuata una “ricalibrazione” della lettura seguendo una procedura di calibrazione specifica, e sostituita annualmente. Fate riferimento al manuale del costruttore per la procedura di calibrazione.

La legge di Boyle descrive la relazione esistente fra pressione gassosa e volume: al diminuire del volume la pressione aumenta e viceversa.

P1V1=P2V2

Per effettuare misure accurate è necessario tenere conto della pressione atmosferica,
i tester Flowanalyzer PF300 e Citrex sono dotati di un sensore interno che misura la pressione barometrica